Scuola d’italiano per stranieri

La scuola di italiano, attiva dal 1995, offre gratuitamente agli stranieri di tutte le età la possibilità di apprendere la nostra lingua. Le attività cominciano a ottobre e terminano verso la metà di giugno, secondo una suddivisione in quadrimestri, per un totale di 50 ore circa.

Gli insegnanti, guidati dal 2007 da Laura, sono persone giovani, dinamiche, attente al tema dell’alterità e con una buona conoscenza delle lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, russo). Alcuni di loro hanno seguito appositi corsi di formazione organizzati dal Ciessevi e dall’Università per Stranieri di Siena.

I libri di testo acquistati dalla scuola negli ultimi anni sono numerosi e coprono tutti i livelli.

Gli studenti, dopo un questionario su alcuni aspetti della loro vita (Paese d’origine, lingue parlate, situazione abitativa e lavorativa ecc.) e un test d’ingresso utile per verificare il grado di competenza in italiano, vengono suddivisi nei seguenti gruppi, che rispecchiano – per quanto possibile – i livelli del CEFR, Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue:

  • gruppo bianco (livello alfabetizzazione);

  • gruppo rosso (livello elementare – A1);

  • gruppo arancione (livello pre-intermedio – A2);

  • gruppo giallo (livello intermedio – B1)

  • gruppo verde (livello post-intermedio – B2)

  • gruppo lilla (livello avanzato – C1)

Nella sezione download è disponibile un documento che illustra l’organizzazione della scuola e il sillabo livello per livello.

Nel corso dell’anno, in particolare in concomitanza con festività come Natale, Carnevale, Pasqua, il Due Giugno e così via, alcune lezioni sono dedicate ad approfondire temi tipici della cultura italiana. Si tratta di momenti importanti, in cui gli studenti dei diversi gruppi si ritrovano assieme e socializzano tra di loro, anche tramite momenti di festa.

Perché insegnare l’italiano agli stranieri?

Perché no?! Ci sono tanti modi per fare volontariato e uno di questi è aiutare gli immigrati a conoscere meglio l’Italia e la sua cultura, insegnando loro la nostra lingua.

Aumentati in modo considerevole negli ultimi decenni, gli stranieri sono spesso ancora vittime di diffidenza e a volte di razzismo, problemi che possono essere superati, se si forniscono gli strumenti che consentono loro di esprime esigenze, problemi, aspirazioni. Che sono le stesse esigenze, i medesimi problemi e le identiche aspirazioni di chi è nato e cresciuto in Italia: testimonianza che il cuore dell’uomo è uguale a tutte le latitudini.

Per questo ogni lunedì sera cerchiamo non solo di insegnare la nostra lingua, ma anche di costruire, nel nostro piccolo, un ponte tra chi è in Italia da poche settimane o mesi e il nostro Paese. Inoltre, all’interno della scuola, dove le classi sono formate da persone che provengono da ogni parte del mondo, possiamo toccare con mano quella multiculturalità di cui parlano i mezzi d’informazione e che costituisce un elemento di arricchimento per tutti: in primis per noi insegnanti, ma pure per gli studenti, che a volte si incontrano anche al di fuori della scuola, ponendo le basi per un’amicizia che va al di là del gruppo etnico di appartenenza e creando così una rete di contatti che noi cerchiamo di incentivare. Perché la scuola non rimanga solo un luogo di incontro, ma anche di confronto; non sia solo uno spazio di apprendimento, ma un punto di riferimento, un posto dove sentirsi un po’ a casa.

 

Responsabile: Roberto Mori

Presso: Circolo ACLI Bollate, via Garibaldi 1

Tel: 02.33300764

Orari: mercoledì dalle 21.00 alle 22.30

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